Ma quanto è socievole il mio Gatto?

Pubblicato il : 31/03/2019 18:10:19
Categorie : Comportamento & Benessere

Ma quanto è socievole il mio Gatto?

MA QUANTO E' SOCIEVOLE IL MIO GATTO?

Vi siete mai chiesti quanto è socievole il Vostro gatto?

Benchè secondo la tradizione popolare vengano dipinti come dei grandi solitari i gatti sono animali estremamente socievoli, presentano una profonda comunicazione attraverso i loro vocalizzi, le diverse posture del corpo e della coda…la loro mimica facciale.

Vi sono alcuni ambiti, è vero, dove il gatto ricerca una privacy assoluta, vedi il momento del pasto o delle deiezioni, in questi casi, infatti, tende ad isolarsi e a pretendere la sua “esclusiva”, ma chi piò biasimarlo? Nella restante parte della giornata tende, invece, a ricercare la condivisione con i suoi simili, il riposo ne è un esempio, quante volte in una casa dove vivono più gatti li avete osservati dormire uno accanto all’altro, spesso addirittura abbracciati…
Anche il leccarsi vicendevolmente, rappresenta un momento di intensa relazione tra due gatti, esprimono conforto, compagnia in alcuni casi persino amore. Spesso questo atteggiamento lo riservano persino a noi umani, leccando i nostri capelli, il braccio, la mano…insomma si prendono cura di noi come farebbe mamma gatta con i propri gattini.

Gattino Socievole

Quando si fa parte di un gruppo l’allogrooming, ovvero il leccamento reciproco, ha lo scopo principale di rafforzare il legame tra i membri, mescolando gli odori di ciascuno si verrà a creare un unico odore comune a tutti gli appartenenti al gruppo, divenendo così più facile riconoscere eventuali intrusi.
L’olfatto riveste, quindi, un ruolo fondamentale nella comunicazione sociale dei gatti.
Vi siete mai chiesti il perché i gatti si sfreghino frequentemente tra di loro, su oggetti all’interno della casa, o sulle nostre gambe? 
Le ghiandole odorifere presenti sulle guance, sulla loro testa, sui cuscinetti plantari rilasciano delle sostanze chimiche che forniscono importanti informazioni a tutti i membri del gruppo.
Le ghiandole attorno al muso vengono utilizzate ogni qualvolta il gatto strofinandosi su un oggetto, voglia comunicare la sua territorialità, riflette il suo senso di sicurezza e di famigliarità con l’ambiente.
Anche il farsi le unghie, nella migliore delle ipotesi su specifici tiragraffi, rappresenta un modo per rilasciare il suo odore attraverso il secreto delle ghiandole presenti sui cuscinetti plantari, in questo modo si assicura di essere riconosciuto dagli altri membri.
Un altro tassello importante nella comunicazione sociale dei gatti è l’utilizzo della sua vocalità.
Le fusa, il caratteristico brontolio che i gatti sono in grado di produrre anche con la bocca chiusa o mentre schiano il latte, ne sono un esempio.  Erroneamente le si attribuisce esclusivamente ad una sensazione di amicizia, di felicità, ma non è sempre così, alcuni gatti, infatti, emettono questo profondo suono gutturale anche in particolari condizioni di sofferenza. Le fusa non rivelano, quindi, lo stato emotivo del gatto ma sembrano comunicare una richiesta del tipo “Mettiti qui vicino a me”, “Ho bisogno di te”.  Probabilmente con l’uomo, che alla fine rappresenta un po' la loro mamma adottiva, se ne servono per attirarne l’attenzione.
Soffermandoci sui loro vocalizzi provate a chiedere a chiunque viva in casa con cani e gatti che cosa succede al suo arrivo quando li chiama…di certo vi risponderà che il cane accorre scodinzolando mentre il gatto con una calma serafica ed andatura sinuosa risponderà con un grande “miao”.

Gatto Giocerellone

La propensione sociale del gatto, è bene sapere, che viene condizionata per buona parte dalle esperienze vissute tra la quarta e l’ottava settimana di vita. I gatti, infatti, che crescono all’interno di una colonia sono sicuramente più tolleranti alla condivisione dello loro spazio con altri esseri viventi. Anche gli anni della giovinezza, nello specifico nei primi due anni di vita, sono fondamentali per costruire il loro carattere arricchendolo di esperienze che consentirà loro di avere una corretta vita sociale.
Ecco perché nel momento in cui si decide di adottare un gattino si deve essere consapevoli dell’importanza di rendere l’ambiente in cui vivrà estremamente ricco di stimoli, permettendogli di relazionarsi con tutti, uomini, cani e conspecifici, solo in questo modo si avrà nel gatto adulto un compagno di vita equilibrato e felice!

A cura della dott.ssa Roberta Piccolo, Medico Veterinario

Condividi